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09/ March /2012

MERCATO IMMOBILIARE 2012 PREVISIONI FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) - 09/03/2012

FIAIP analizza il mercato immobiliare nazionale, al 16 febbraio 2012, e conferma ciò che già il sole24 ore aveva rilevato: esiste oggi un gap medio del 20% tra la domanda e l’offerta.

A breve verrà presentato il consueto bollettino dell’Osservatorio Nazionale FIAIP (al quale contribuiremo anche noi relativamente alle nostre zone operative) che prenderà ad esame i dati di 14 città e di varie località turistiche italiane.

Dalle rilevazioni sino ad ora condotte emerge che nel 2011 il mercato ha subito una forte contrazione nel numero delle compravendite causate, come già detto, dall’enorme divario tra i prezzi offerti dagli acquirenti e quelli richiesti dai venditori.

Le previsioni prevedono un 2012 ancora molto difficile e non molto diverso dal 2011, nel quale è stato registrato un calo generalizzato del prezzi per il residenziale del 6,98% ed una diminuzione del 5,94% del numero delle compravendite rispetto all’anno precedente.
La situazione è ancora peggiore per i negozi (-9%), per gli uffici (-11%) e per i capannoni (-9,8%).

In questo scenario sono invece aumentati gli affitti (del 4% circa) confermando che la locazione viene “preferita” all’acquisto.  Ciò naturalmente è dovuto alla generale mancanza di liquidità e soprattutto alle maggiori difficoltà ad ottenere finanziamenti e mutui dagli istituti di credito da parte degli acquirenti.

Sempre FIAIP ritiene che a pesare sull’andamento del mercato immobiliare siano state diverse variabili/incognite: l’inpennata dello Spread dei titoli italiani rispetto a quelli tedeschi ha generato un innalzamento del costo del “funding” delle Banche che si sono messe sulla difensiva ed hanno alzato i tassi ed aumentato le garanzie richieste per l’accesso al credito, i timori sulla tenuta dell’Euro con le ultime vicende di alcuni paesi dell’Unione Europea, la ridotta capacità di risparmio delle famiglie, e il pessimismo psicologico generale ulteriormente acuito dall’introduzione di nuove tasse come l’IMU e la paventata revisione del sistema catastale.

Il risultato è stato, per il 2011, un diffuso calo dei prezzi delle compravendite:

Per dirne alcuni Bergamo -13,57%, Genova -6% , Palermo -11,67%, Napoli -7,13%, Bologna -7,13%, -8% Roma, -10% Milano, -10,86% Venezia. In controtendenza Torino che ha invece registrato un aumento del 3,75%.

Le previsioni per il 2012 vedrebbero un lieve miglioramento del numero delle compravendite solo a partire dall’estate ma solo per le zone centrali e periferiche delle città. I tempi di vendita medi (oggi di 9 mesi circa) dovrebbero allungarsi ulteriormente.

Sempre l’ufficio studi FIAIP ritiene che “..sicuramente le speranze di una ripresa a breve sono ancora troppo poche e gli acquirenti con molta probabilità resteranno ancora alla finestra fino a quando non verranno chiarite in modo definitivo le politiche del nuovo governo riguardo l’imposizione fiscale relativamente al mercato immobiliare..”.

Antonio Sondrio

Agenzie Immobiliari Sondrio
www.sondrioantonio.com