Dopo anni di eroica fatica da parte di molti operosi agenti che erano quasi arrivati sul punto di persuadere i venditori, dati alla mano, che il mercato immobiliare è ora un altro libro, finalmente, stavano per ripartire timidamente le compravendite.
Ciò sarebbe stato se i media non si fossero affrettati a divulgare notizie discutibili su di una fantomatica ripresa del mattone e dei relativi prezzi.
Notizie improbabili che non rispecchiano la realtà che è invece sotto gli occhi di tutti.
Perché se da un lato è vero che chi ha ancora qualche risparmio, terrorizzato dalla situazione economica delle banche e del “Bail In”, si è affrettato a cercare la trattativa, per contro, i venditori hanno immediatamente ridotto la loro propensione allo sconto.
Purtroppo è invece sempre più vero che la nostra mente è portata più facilmente a credere a ciò che ci conviene (o ci fanno credere sia conveniente) ed a “.. ricercare, selezionare e interpretare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e quindi attribuire maggiore credibilità, a quelle che confermano le proprie convinzioni o ipotesi, e viceversa, ignorare o sminuire informazioni che le contraddicono…” da Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Bias_di_conferma).
La strada è ancora lunga…